



Teresa Volpato, nata nel 1936 a Bassano del Grappa, si è diplomata infermiera professionale a Padova, dove ha lavorato per quarant’anni prima nel reparto di pediatria e poi nel reparto di oncoematologia pediatrica. Ha vissuto fin dal primo giorno il suo lavoro come una missione, e ai piccoli chegiungevano in reparto ha dedicato la sua vita considerandoli tutti figli suoi. L’ospedale è stato la sua casa e la sua famiglia, e lì ha speso la sua intelligenza, la suaprofessionalità e le sue grandi doti umane, fino a quando nel 1996, in occasione del suopensionamento, è partita per un viaggio in India. A Calcutta ha avuto modo di assistere ad una Santa Messa alla presenza di Madre Teresa, Entrata nella chiesa dove si celebrava l’omelia, Madre Teresa le si è avvicinata e guardandola negli occhi le ha detto: “La stavamo aspettando”. Quell’incontro ha cambiato il corso della sua esistenza: Teresa Volpato non è rientrata inItalia, ma ha affidato ad una lettera indirizzata agli amici più cari i motivi della sua permanenza a Calcutta. In India si è fermata per tre mesi, documentando con molte fotografie la realtà che incontrava ogni giorno. E’ rientrata nel nostro Paese per rinnovare i permessi e coinvolgere amici e conoscenti nella sua nuova missione, quindi è ripartita. Tutt’oggi lavora come volontaria con le Missionarie della Carità di Madre Teresa. La sua è una presenza indispensabile nella Nirmal Hriday, la “Casa del cuore puro” conosciuta anche come la “Casa del moribondo”, dove trovano rifugio gli incurabili, un luogo di profonda sofferenza, ma anche di profondo amore, dove nel 1986 GiovanniPaolo II volle incontrare Madre Teresa all’inizio del suo Pellegrinaggio Apostolico. Vive ogni suo giorno in questa sorta di “ospedale” e in parte sulla strada a raccogliere chi viene abbandonato perché incurabile. Le donazioni che riceve vengono usate principalmente per acquistare farmaci e le attrezzature necessarie per curare le persone, in parte per adottare bambini del posto, nutrirli, vestirli e prendersi cura di loro. 
Riceviamo da Mazza Santioni Fernanda
e ringraziamo di cuore...